Anche quest’anno Martina Franca aderisce a One Billion Rising, il movimento internazionale contro la violenza maschile sulle donne e sulle bambine. L’appuntamento è per sabato 14 febbraio alle 18 agli Orti del Duca, dove si terrà il tradizionale flash mob aperto a tutta la cittadinanza.
Per il tredicesimo anno consecutivo la città si unisce a una mobilitazione globale nata nel 2013 su iniziativa della drammaturga Eve Ensler, autrice dei “Monologhi della Vagina”. Ogni 14 febbraio, in oltre 190 Paesi del mondo, milioni di persone scendono in piazza per danzare sulle note di “Break the Chain”, trasformando la danza in un gesto collettivo di presa di posizione.
One Billion Rising a Martina Franca: danza contro la violenza
One Billion Rising a Martina Franca è promosso dal Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio e dall’Ambito Territoriale di Martina Franca, con il patrocinio del Comune. Hanno aderito Butterfly Dance, ASD Tyche Ginnastica Ritmica Martina Franca, l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII e il Collettivo 080.
Il programma prevede il flash mob collettivo sulle note di “Break the Chain”, accompagnato da momenti di lettura e condivisione. L’edizione 2025 si muove sotto il messaggio “Rise for our bodies, our future”, un invito a sollevarsi per i propri corpi, per il futuro e per la Terra.
La danza, simbolica e potente, vuole affermare libertà e autodeterminazione. Bastano quattro minuti per partecipare e prendere posizione contro la violenza.
L’invito è rivolto a scuole, associazioni, gruppi sportivi, famiglie e singoli cittadini. È richiesto di indossare qualcosa di rosso, colore simbolo della mobilitazione. Chi desidera aderire può scrivere a rav@sudestdonne.it.
Per la comunità martinese è un momento pubblico di consapevolezza. Un gesto semplice, ma condiviso, che rinnova l’impegno contro ogni forma di violenza sulle donne.
