Venerdì 20 marzo 2026, alle 18, il Salotto Cinese del Palazzo Ducale di Martina Franca ospiterà l’incontro “Il mito della razza – ideologia, pregiudizi ed evidenze scientifiche”, una conferenza scientifico-divulgativa che punta a riportare il dibattito sul razzismo dentro un perimetro serio, documentato e accessibile. Il tema conta perché affronta una delle idee più radicate e pericolose della cultura contemporanea: il falso mito della razza come categoria biologica.
L’iniziativa si inserisce nella Settimana di azione contro il razzismo, promossa in Italia dal 14 al 22 marzo 2026, ed è organizzata dalla Pro Loco presieduta da Vito Manzari con il patrocinio dell’Amministrazione comunale attraverso l’Assessorato alle Attività culturali. A guidare la riflessione saranno tre relatori con competenze diverse ma complementari: il professor Mario Castellana, già docente di filosofia della scienza all’Università del Salento, il professor Roberto Macchiarelli, già docente di paleoantropologia presso l’Università di Poitier e il Museo di Storia Naturale di Parigi, e il dottor Alessandro Montrone, psicologo psicoterapeuta.
Il mito della razza tra scienza e società
L’obiettivo dell’incontro è affrontare il pregiudizio razziale nei suoi aspetti ideologici, psico-sociali e scientifici. Castellana sottolinea come il mito della razza sia un’ideologia priva di fondamento, difficile da scardinare proprio perché capace di radicarsi nel pensiero comune. Macchiarelli richiama invece le più recenti evidenze genetiche e paleoantropologiche, che hanno ribaltato vecchie letture della diversità umana. Montrone porterà queste riflessioni sul piano della vita quotidiana, per mostrare come cultura e consapevolezza possano aiutare a comprendere meglio la realtà sociale.
Per l’assessore alle Attività culturali Carlo Dilonardo, la Giornata mondiale per l’eliminazione della discriminazione razziale resta un richiamo concreto a non abbassare la guardia. Il messaggio dell’incontro è chiaro: la conoscenza può ancora essere uno strumento decisivo per contrastare stereotipi, esclusioni e discriminazioni.


