La Giornata mondiale del teatro a Martina Franca quest’anno sarà dedicata a Dario Fo. Il Comune, attraverso l’Assessorato alle Attività Culturali e allo Spettacolo, promuove un’iniziativa aperta alla cittadinanza. L’appuntamento si terrà il 27 marzo e conferma l’impegno nella valorizzazione delle arti dal vivo.
L’omaggio scelto per questa edizione guarda a una delle figure più importanti del teatro italiano. Dario Fo sarà ricordato a cento anni dalla nascita e a dieci anni dalla scomparsa. La città si prepara così a una serata che unirà memoria, satira e impegno civile. Un’occasione per rileggere la sua eredità artistica attraverso linguaggi ancora attuali.
L’appuntamento al Piccolo Teatro Comunale
L’iniziativa si svolgerà alle 18.30 al Piccolo Teatro Comunale “V. Cappelli”. In apertura sono previsti i saluti del sindaco Gianfranco Palmisano, dell’assessore Carlo Dilonardo e del patron del Festival del Cabaret – Città di Martina Franca, Giovanni Tagliente.
Seguirà l’incontro dal titolo “Dario Fo. Ieri, oggi, domani. Storia del cabaret. Ridere è una cosa seria”. Il programma prevede la partecipazione del professor Giorgio Taffon, già docente di Letteratura Teatrale Italiana all’Università Roma Tre. Saranno presenti anche l’attore Massimo De Vita e Flavio Oreglio, artista noto per il suo equilibrio tra rigore filologico e comicità. A moderare sarà Gianluca Fumarola.
Perché l’omaggio a Dario Fo conta oggi
La Giornata mondiale del teatro a Martina Franca assume un significato particolare. L’evento ricorda un autore che ha trasformato il palcoscenico in uno spazio di libertà. Dario Fo ha saputo unire scrittura, satira e riflessione civile. Per questo la sua figura resta centrale anche nel presente.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che il Comune porta avanti da anni. L’obiettivo è dare rilievo a personalità che hanno segnato la scena italiana ed europea. Non solo celebrazione, quindi, ma anche occasione di incontro tra cultura e cittadinanza.
Il teatro come voce della comunità
«Il teatro non è solo tradizione, ma un organismo vivo che parla alla cittadinanza», ha dichiarato l’assessore Carlo Dilonardo. Il senso della serata parte proprio da qui. Ricordare Dario Fo significa riscoprire la forza del dialogo e della satira. Significa anche riportare il teatro al centro della vita pubblica.

Per Martina Franca sarà un appuntamento culturale di rilievo. Per il pubblico sarà invece un invito a guardare al teatro come strumento vivo. Un linguaggio che conserva memoria, interpreta il presente e parla ancora alle coscienze.


