Di seguito un comunicato diffuso da Martino Abbracciavento, componente della consulta dei giovani, gruppo “associazione Senso civico”:

Con un documento protocollato il 3 luglio 2013, chiedevo al presidente della Consulta, l’ass. Stefano Coletta, di inserire all’ordine del giorno del Consiglio della Consulta dei Giovani di venerdì 12 luglio, il seguente argomento: “Festa patronale. Esame provvedimenti di giunta.”

Nella riunione informale di venerdì 5 luglio, qualcuno ha definito tale punto privo di interesse collettivo e che comunque dopo la festa sarebbe stato inutile fare dei commenti sicchè quindi non meritava una considerazione tale che venisse inserito nell’ordine del giorno del suddetto Consiglio.

Invece, la discussione dopo la festa serviva ad analizzare le cose andate bene e quelle andate male, allo scopo di evitare in futuro il ripetersi egli errori, senza limitarsi a dire che la colpa è del solito dirigente di turno.

Infatti, anche la politica ha le sue responsabilità: in primis, la politica deve sapere ascoltare e dialogare con i cittadini. Questo volevo sollecitare, ma mi è stato negato.

Per quanto riguarda la festa è il caso di dire: scontenti tutti.

Scontenti i visitatori, scontenti i commercianti a posto fisso e quelli ambulanti, scontenti i giostrai, scontenti i martinesi, insomma, scontenti tutti.

D’altra parte, come si può dare torto ai commercianti ambulanti a cui l’amministrazione ha rovinato la festa “aumentando per lanno in corso il pagamento del suolo pubblico del ben 35 % rispetto allanno precedente, senza alcuna giustificazione…”, legittimando anche gli “abusivi” (https://www.martinasera.it/festa-hanno-pagato-in-troppi/).

E come non si può dar ragione ai giostrai che hanno denunciato una tolleranza zero solo a parole nei confronti degli abusivi, che non sono solo quelli che vendono borse contraffatte e i titolari di paninoteche ambulanti, ma anche i loro colleghi giostrai che montano subito dopo che passa la commissione paninoteche ambulanti.http://www.martinanews.it/giostre-che-festa-sarebbe-senza-di-loro-e-a-proposito-di-tolleranza-zero

E infatti, anche quest’anno durante la Festa di San Martino e Santa Comasia si è assistito ad un occupazione “totale e selvaggia” della città, che comporta quindi molti disagi per la popolazione. L’anno scorso l’Amministrazione aveva “promesso” che per il 2013, sarebbero stati presi alcuni provvedimenti che avrebbero garantito un svolgimento “diverso” della festa. Ma anche quest’anno, per l’ennesima volta, abbiamo assistito al solito scempio, vie di accesso alla città ingolfate, file di auto in coda alla ricerca del parcheggio, viabilità esterna ed interna semi paralizzata. Anche quest’anno l’amministrazione ha subito passivamente le decisioni prese dai vari dirigenti? Chissà, intanto per l’ennesima volta sono stati danneggiati i commercianti del posto, che si sono visti isolati dalla doppia cinta di bancarelle autorizzate e non; i vari negozi hanno dovuto infatti misurarsi con l’occupazione selvaggia di interi tratti di strada da parte dei commercianti ambulanti che con lenzuolate, di merce contraffatta e non, hanno ostruito il passaggio regolare.

Con gli amici della Associazione SENSO CIVICO alla quale ho aderito con grande entusiasmo continuerò a denunciare i fatti alla opinione pubblica anche dall’esterno.

 

 

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8 pensiero su “Festa: consulta giovani, polemica”
  1. E DELLA PUZZA CHE STASERA GIOVEDI 11 LUGLIO SI SENTE IN TUTTA QUELLA ZONA NE VOGLIAMO PARLARE? MA CHE SI ASPETTA A LAVARE LE STRADE CHE CI SIANO LE PULCI E INFEZIONI IN GIRO
    CHE SCHIFO COME HANNO ROVINATO MARTINA QUESTI DEL COMUNE

    1. Hai mai sentito parlare di Netiquette?
      Scrivere maiuscolo su internet è una mancanza di rispetto nei confronti di chi legge.
      P.S.: mi pare che da un’altra parte eri contrario allo spostamento delle giostre ad Ortolini. Deciditi.

      1. infatti chi ha parlato di gioste io ho parlato di pulizia …impara a leggere e nn a girare la frittata per distogliere l’attenzione dall’argomento

    2. e cmq nel post che ti riferisci nn ho mai detto di essere contrario allo spostameno delle giostre a ortolini ma di pensarci bene a spostare le giostre perche sono quelle che creano movimento a martina in quei giorni…..ma proprio o nn sanno leggere i comunisti o hanno un modo loro di interpretare purche’ la frittata va a loro favore

      1. Ah ecco, finalmente ti sei ricordato di quello che tu stesso avevi scritto.
        Mi ricordavo bene: per criticare la decisione della giunta di spostare le giostre “bisogna pensarci bene” (spostandole sbaglia), però quest’anno doveva spostarle (non spostandole sbaglia lo stesso).
        Caro max, sei come l’ultimo giapponese, forse ci rimarrai male, ma ti faccio presente che i comunisti non esistono più.

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