“Dialetto e identità locale al Palazzo Ducale di Martina Franca”
Dialetto e identità locale: a Martina Franca tre appuntamenti culturali è il titolo della rassegna promossa dall’Assessorato alle Attività Culturali e allo Spettacolo del Comune in occasione della Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, istituita dall’Unpli (Unione Nazionale delle Pro Loco) e celebrata ogni anno il 17 gennaio. La rassegna si sviluppa in tre eventi programmati tra venerdì 16 e domenica 18 gennaio, attorno alla ricorrenza ufficiale, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare il patrimonio linguistico e l’identità culturale del territorio.
Gli incontri, a ingresso libero fino a esaurimento posti, si svolgeranno presso la Sala Consiliare del Palazzo Ducale di Martina Franca e saranno dedicati a figure e temi legati alla poesia vernacolare, alla memoria collettiva e allo studio della lingua locale.
Dialetto e identità locale: l’omaggio a Benvenuto Messia
Il primo appuntamento è in programma venerdì 16 gennaio alle ore 18.00. L’Accademia della Cutizza ricorderà il compianto Benvenuto Messia attraverso poesie, riflessioni e testimonianze che ne ripercorreranno la figura e l’impegno nella tutela del dialetto. Messia viene ricordato come una personalità poliedrica e gioviale, da sempre sostenitore del dialetto come espressione culturale e ponte tra le generazioni.
Dialetto e identità locale: incontro su Raffaele Caforio e la memoria del paese
Il secondo evento si terrà sabato 17 gennaio alle ore 18.30 a cura dell’Associazione Terra Martinae del Castrum Vetus e sarà dedicato a Raffaele Caforio, scrittore e poeta vernacolare scomparso alcuni anni fa.
Durante l’incontro sarà approfondito il volume Martina Franca. Gente del tempo passato. Fatti e aneddoti del mio paese, edito da Pernix Apulus Edizioni, una raccolta di testimonianze e racconti che restituiscono uno spaccato della vita e della memoria popolare martinese.
Caratteristiche meno note del dialetto martinese: il convegno con il prof. Antonio Romano
La rassegna si concluderà domenica 18 gennaio alle ore 17.30 con un convegno organizzato dall’Amministrazione Comunale dal titolo “Caratteristiche meno note del dialetto martinese”. Relatore sarà il prof. Antonio Romano, ordinario di linguistica e glottologia presso l’Università degli Studi di Torino, che guiderà un approfondimento sulle peculiarità linguistiche del dialetto di Martina Franca.
Attraverso un taglio scientifico e divulgativo, l’incontro offrirà una lettura del dialetto come elemento vivo e identitario, evidenziando aspetti fonetici, lessicali e storici che caratterizzano la lingua locale.
Sull’iniziativa è intervenuto l’Assessore alle Attività Culturali e allo Spettacolo, Carlo Dilonardo, dichiarando:
«Il dialetto non è solo un ponte con il passato ma vuole essere una lingua viva, presente che custodisce la memoria collettiva e le radici della nostra comunità. Con questa iniziativa, l’Amministrazione mira a coinvolgere tutte le generazioni in un percorso artistico, sociale e culturale trasversale, perché la tutela del dialetto rappresenta un ponte fondamentale tra le generazioni. Celebrare questa giornata significa non solo tenere salde le nostre radici, ma anche assicurarci che quel meraviglioso patrimonio non vada perduto e continui ad essere fonte di orgoglio e di studio per i più giovani».
Con questi tre appuntamenti, il Comune rinnova l’impegno nella valorizzazione del patrimonio linguistico locale, proponendo un percorso che unisce memoria, cultura e studio, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, studiosi e appassionati.
Tutti gli eventi si svolgeranno presso la Sala Consiliare del Palazzo Ducale di Martina Franca e saranno accessibili gratuitamente fino a esaurimento posti.
