Municipio di Martina Franca, cauzione gara rifiuti ARO Ta/2 dopo sentenza del Consiglio di Stato.
La cauzione gara rifiuti dell’ARO Ta/2 può essere escussa. La sentenza n. 1379 del 20 febbraio 2026 del Consiglio di Stato sblocca la procedura. Il Comune di Martina Franca, capofila dell’ARO Ta/2, avvia l’incasso della polizza fideiussoria.
La vicenda riguarda la gara per il servizio di igiene urbana. Un’azienda aveva ottenuto l’aggiudicazione provvisoria. Dopo la verifica dei requisiti, gli uffici l’hanno esclusa. Hanno poi disposto l’aggiudicazione definitiva a un’altra concorrente. Infine hanno richiesto il pagamento della cauzione pari a 1.641.892,71 euro.
L’azienda esclusa ha presentato ricorso al Tar di Lecce. Ha impugnato la determina dirigenziale e i provvedimenti collegati. Il Tar ha respinto il ricorso in primo grado.
Dopo quella decisione, la società assicurativa che aveva rilasciato la cauzione ha fatto appello al Consiglio di Stato. I giudici lo hanno dichiarato inammissibile per difetto di legittimazione. Hanno rilevato che l’atto di esclusione riguardava l’impresa partecipante, non l’assicurazione. Per questo non hanno esaminato le questioni di merito sollevate in appello.
Il Consiglio di Stato ha anche disposto la liquidazione delle spese di giudizio a favore del Comune di Martina Franca, costituito nel procedimento. Sulla base della sentenza, il Comune può ora procedere con l’escussione. L’ARO Ta/2 comprende anche Crispiano, Laterza, Mottola, Statte e Palagianello. L’importo, nella misura di circa la metà, sarà a vantaggio del Comune capofila.

