Capocollo di Martina Franca in fase di stagionatura verso il riconoscimento IGP
Il percorso verso il riconoscimento Capocollo di Martina Franca IGP torna al centro dell’attenzione con un incontro pubblico promosso dal Comune. L’appuntamento è fissato per lunedì 16 marzo alle 14:30 a Palazzo Ducale, nella Sala Consiliare, e sarà un momento di aggiornamento e confronto con chi lavora ogni giorno nella filiera.
L’iniziativa, voluta dall’assessore alle Attività Produttive Francesco Aquaro, nasce in una fase in cui il lavoro tecnico e amministrativo ha già raggiunto traguardi significativi. Dopo le sentenze dei giudici amministrativi dello scorso anno, l’Amministrazione comunale intende aprire un percorso di partecipazione, coinvolgendo macellai e operatori della norcineria locale per condividere quanto fatto finora e i prossimi passaggi da affrontare.
Al tavolo interverranno l’Associazione IGP Capocollo di Martina Franca, l’avvocato Piermassimo Chirulli e il dottor Marco Gasparotto del C.S.Q.A. Certificazioni srl. Il focus dell’incontro sarà anche il disciplinare di produzione: regole, requisiti e adempimenti che, in caso di esito positivo, diventeranno riferimento per chi produce e trasforma.
Il confronto è pubblico, ma l’invito è rivolto in particolare agli operatori di Martina Franca, Locorotondo e Cisternino, l’area geografica di produzione riconosciuta dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Proprio da qui, nel 2020, è partito l’iter avviato dall’Associazione Produttori di Capocollo di Martina, costituita da macellai e operatori del settore.
Per il territorio, il possibile riconoscimento non è solo una sigla. Significa tutela del nome, controlli chiari, criteri condivisi e una valorizzazione più forte sul mercato. Per gli addetti ai lavori, invece, significa capire con precisione cosa cambierà nei processi e quali scelte saranno necessarie per restare dentro le regole.


