IMU e IRPEF restano invariate nel bilancio di previsione 2026 approvato dal Consiglio comunale, insieme al Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028. La Giunta conferma la linea della stabilità fiscale. E punta a rafforzare il recupero dei tributi non pagati.
Bilancio di previsione 2026: cosa decide il Comune
L’assessore al Bilancio Pasqualina Castronuovo ha illustrato in aula il documento 2026-2028. Ha parlato di una pianificazione finanziaria prudente. L’obiettivo, ha spiegato, è garantire continuità ai servizi. E mantenere l’equilibrio dei conti in un contesto economico ancora incerto.
IMU e IRPEF invariate, spesa corrente oltre 56 milioni
Il bilancio conferma la stabilità tributaria. Il Comune non aumenta le aliquote IMU e IRPEF. L’assessore ha collegato questa scelta alla tenuta della spesa corrente, pari a 56.594.131,21 euro. La previsione serve a sostenere i servizi senza nuovi rincari per i contribuenti.
Lotta all’evasione: l’obiettivo supera i 2 milioni
Il Comune concentra una parte rilevante della strategia sulle somme non versate. In particolare su IMU e TARI. La stima di recupero indica 1.000.000 di euro dall’IMU e 1.067.505,48 euro dalla TARI. In totale, l’amministrazione mira a riportare nelle casse comunali oltre due milioni di euro.
Cosa cambia per i cittadini
Per chi paga regolarmente, la notizia principale è la conferma delle aliquote. Non arrivano aumenti su IMU e IRPEF nel bilancio di previsione 2026. Il peso dell’operazione si sposta sui controlli e sul recupero dell’evasione. Se il Comune centrerà gli obiettivi, potrà rafforzare la solidità dei conti e sostenere i servizi.


