Antenna per la telefonia mobile in contrada Tre Tornesi
Antenna per la telefonia mobile in contrada Tre Tornesi: l’Amministrazione comunale di Martina Franca ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la vicenda. Il Comune ricostruisce i passaggi amministrativi e richiama i provvedimenti della giustizia amministrativa. La comunicazione arriva dopo notizie circolate sulla stampa locale e riguarda un impianto installato nell’area rurale della contrada.
Nella nota, il Comune spiega di essersi costituito nel contenzioso anche in appello, dopo il giudizio davanti al TAR. L’ente indica come obiettivo la tutela della correttezza dell’azione amministrativa. Il testo richiama inoltre i profili di salute pubblica e tutela del territorio.
Antenna per la telefonia mobile in contrada Tre Tornesi: il quadro sanitario
La comunicazione richiama il parere tecnico dell’ente competente in materia ambientale. Il parere attesta il rispetto dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici previsti dalla normativa statale. Il Comune precisa che l’organo di giustizia amministrativa, in sede cautelare, ha considerato tali risultanze. La nota riferisce che, in questa fase, non emergono elementi che indichino rischi concreti e immediati per la salute pubblica rispetto ai limiti di legge.
Antenna per la telefonia mobile in contrada Tre Tornesi: iter e interessi pubblici
Il Comune evidenzia la necessità di bilanciare interessi pubblici diversi. Da un lato rientrano la tutela della salute e la tutela del paesaggio. Dall’altro lato rientra l’esigenza di garantire la copertura dei servizi di comunicazione elettronica, anche nelle aree extraurbane. La nota ricorda che la legge qualifica queste infrastrutture come opere di urbanizzazione primaria e di pubblica utilità.
Sull’iter, l’Amministrazione riferisce che gli uffici hanno seguito le procedure e i termini del Codice delle comunicazioni elettroniche (d.lgs. 259/2003 e successive modifiche). Il Comune indica la pubblicizzazione dell’istanza e l’acquisizione dei pareri previsti. La nota richiama anche la necessità di assicurare trasparenza e correttezza istruttoria. L’ente sottolinea che il rispetto delle procedure rientra tra i doveri dell’Amministrazione.
Il Comune motiva la costituzione nel giudizio di appello anche con l’impugnazione presentata dal soggetto gestore dell’impianto. La nota richiama inoltre la tutela dell’autonomia regolamentare dell’ente. Tra gli elementi evidenziati compare anche il tema dei costi. Il Comune segnala l’impatto economico che potrebbe derivare dall’eventuale rimozione di un impianto già realizzato e funzionante. La comunicazione cita anche le possibili ricadute sulla continuità del servizio, in attesa della decisione nel merito.
Il Comune afferma che continuerà a operare con trasparenza e rigore. L’ente dichiara che seguirà le decisioni giurisdizionali e terrà conto della complessità degli interessi in gioco. L’obiettivo indicato resta la tutela della comunità e del territorio.
