Cerimonia del Premio Asterisco 2025 a Martina Franca dedicata all’on. Giuseppe Caroli.
Il Premio Asterisco 2025 dedica la sua XVI edizione alla memoria dell’on. Giuseppe Caroli. La cerimonia si terrà venerdì 13 febbraio alle 19.00. La sede è la Sala Italia del Park Hotel San Michele di Martina Franca. È un appuntamento che unisce istituzioni, famiglia e comunità. E conta perché ricorda un protagonista della vita pubblica martinese e nazionale.

Il Premio “Asterisco” è nato per valorizzare chi promuove il territorio in Italia e all’estero. L’Associazione culturale Asterisco lo assegna a personalità che si distinguono per meriti professionali. L’edizione 2025 è speciale. Arriva dopo la recente scomparsa di Caroli. La sua figura è stata ricordata anche dalla Camera dei Deputati.
La XVI edizione dedicata all’on. Giuseppe Caroli
Nel corso della sua carriera, Giuseppe Caroli ha ricoperto incarichi di rilievo. È stato Deputato e Sottosegretario. Ha avuto deleghe alla Difesa, alla Marina Mercantile e alle Finanze. Ha lavorato anche in numerose commissioni parlamentari. Tra queste Difesa, Giustizia e Interni. E ancora Agricoltura, Industria, Bilancio e Partecipazioni Statali. La serata sarà un momento di memoria condivisa. Sarà anche un modo per ritrovare il senso di una comunità.
A condurre l’evento sarà il giornalista Eugenio Caliandro. Accanto al premio alla memoria dell’on. Caroli, saranno consegnate le “Testimonianze Asterisco”. È una tradizione che accompagna ogni edizione. Anche quest’anno premierà esempi concreti di impegno.
Le “Testimonianze Asterisco” 2025
La prima Testimonianza sarà conferita al Tenente Colonnello Giovanni Notarnicola. È il Comandante del Reparto Carabinieri biodiversità di Martina Franca. Il riconoscimento riguarda l’attività di tutela e valorizzazione del Cavallo Murgese. Si tratta di un’eccellenza del patrimonio zootecnico territoriale. Nel 2025 la razza celebra cento anni dal riconoscimento. Oggi è presente anche nei principali reparti equestri delle Forze dell’Ordine. In Italia e all’estero.
Un’altra Testimonianza andrà a Daniele Colucci. È uno studente dell’I.I.S.S. “E. Majorana” di Martina Franca. Ha contribuito alla realizzazione di un progetto scientifico importante. Si tratta della costruzione di un impianto di rilevamento atmosferico. L’impianto è installato al Polo Nord. Il lavoro ha dato visibilità alla scuola. Ha portato prestigio anche alla città.
Il calendario Asterisco 2025 e la cinta muraria trecentesca
La consegna del Premio Asterisco 2025 sarà anche l’occasione per presentare il nuovo calendario dell’associazione. Il progetto è stato realizzato con il supporto dello storico Piero Marinò. L’edizione 2025 è dedicata alla cinta muraria trecentesca. È il perimetro storico che circonda il centro antico di Martina Franca. Un simbolo che racconta identità e memoria urbana.
Alla cerimonia parteciperanno i familiari dell’on. Giuseppe Caroli. Saranno presenti anche i rappresentanti dell’Associazione Asterisco. Ci saranno il neo presidente Piero Narcisi e il vicepresidente Michele Marraffa. Con loro, i componenti del Direttivo. Interverrà anche Piero Marinò. Spiegherà i contenuti del calendario Asterisco 2025.
Una storia di premiati che racconta il territorio
Nel corso degli anni l’elenco dei premiati si è allargato. Ha attraversato cultura, spettacolo e istituzioni. Ha toccato anche scienza e sport. Tra i nomi ci sono lo scrittore Donato Carrisi e Rossella Brescia. E ancora il generale Giuseppe Lupoli e la dottoressa Alba Fiorentino. Figurano anche Antonio Giovinazzi e l’ingegner Giacinto Gianfiglio. Ci sono Matteo Pizzigallo e Attilio De Razza. E poi Padre Marino Gemma e Franco Punzi. Nella lista compaiono Domenico Maria Amalfitano e Beppe Convertini. C’è lo chef stellato Martino Ruggieri. E il regista Leo Muscato, premiato lo scorso anno.
In passato Asterisco ha anche realizzato una “Special Edition”. L’XI edizione fu inviata al Quirinale. Era destinata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’obiettivo era celebrare l’impegno del popolo italiano durante l’emergenza pandemica.
La XVI edizione dedicata all’on. Giuseppe Caroli si inserisce in questo percorso. Ribadisce un’idea semplice. La memoria di chi ha servito le istituzioni resta un bene comune. E può diventare un’occasione di incontro per la città.
