Giorno del Ricordo a Martina Franca con la testimonianza dell’esule istriana Grazia Del Treppo
Il Giorno del Ricordo torna a Martina Franca con un appuntamento dedicato agli studenti. L’incontro si terrà venerdì 13 febbraio. È previsto in Sala Consiliare, a Palazzo Ducale. L’inizio è alle ore 9.
L’evento è curato dal Comitato provinciale di Taranto dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Il comitato è presieduto da Aldo Pugliese. Anche quest’anno è previsto il coinvolgimento del mondo della scuola. Al centro ci sarà una testimonianza diretta. Sarà quella dell’esule istriana Grazia Del Treppo.
Giorno del Ricordo: l’incontro con Grazia Del Treppo
Grazia Del Treppo è autrice del libro Fogoler. Storia di una famiglia istriana. Il volume è un racconto autobiografico. È stato presentato con successo il 18 maggio scorso al Salone del Libro di Torino. A Martina Franca l’autrice porterà la sua esperienza. Racconterà il senso dell’esodo e degli affetti spezzati.
“Fogoler” in dialetto istriano significa focolare. Per secoli è stato il cuore della casa istriana. Era il luogo delle confidenze e dei ricordi. Era anche l’incontro tra generazioni. Nel libro diventa un simbolo forte. Rappresenta una terra strappata. Racconta legami lacerati.
Gli interventi e il ricordo di Giuseppe Parlato
Durante la mattinata è previsto un intervento online. Lo terrà il vicepresidente dell’ANVGD, dottor Alessandro Cuk. È anche annunciato un breve ricordo del professor Giuseppe Parlato. Lo storico è scomparso prematuramente il 2 giugno. Dal 2006 aveva partecipato con continuità alle iniziative per il Giorno del Ricordo. Era sempre presente agli appuntamenti promossi a Martina.
Le parole dell’assessore Carlo Dilonardo
«Celebrare il Giorno del Ricordo significa rispettare un impegno morale», ha evidenziato l’assessore alle Attività culturali Carlo Dilonardo. L’obiettivo è proseguire un percorso culturale. Serve a rompere il velo di silenzio durato per decenni. Riguarda la tragedia delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Ricordare le vittime è un atto di giustizia. È dovuto anche alle loro famiglie. Restituire dignità a queste vicende è un dovere civile. Significa anche educare le nuove generazioni. La dignità umana non può essere calpestata. Neppure l’identità di un popolo può esserlo. Non devono prevalere ideologie totalitarie. Né nazionalismi ciechi. Il ricordo, ha sottolineato, deve diventare un argine. Un argine contro odio e intolleranza.
L’appuntamento è fissato per venerdì 13 febbraio. La sede è la Sala Consiliare di Palazzo Ducale. L’orario di inizio è alle 9. La testimonianza di Grazia Del Treppo sarà il momento centrale. Sarà anche un’occasione di confronto per le scuole. E per la comunità cittadina.
