<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cronaca Archivi - Martina Sera</title>
	<atom:link href="https://www.martinasera.it/category/news/cronaca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.martinasera.it/category/news/cronaca/</link>
	<description>Corriere della Valle d&#039;Itria</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2026 11:36:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2014/10/cropped-fav-32x32.png</url>
	<title>Cronaca Archivi - Martina Sera</title>
	<link>https://www.martinasera.it/category/news/cronaca/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ex macello, la festa è finita e adesso arrivano le domande. Il caso finisce in Parlamento</title>
		<link>https://www.martinasera.it/ex-macello-martina-franca-caso-parlamento/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/ex-macello-martina-franca-caso-parlamento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino Umartnes]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 11:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[Ex Macello]]></category>
		<category><![CDATA[lavori pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[Rossano Sasso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46502</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ex macello comunale di Martina Franca in via Locorotondo, edificio storico al centro delle contestazioni sui lavori</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/ex-macello-martina-franca-caso-parlamento/">Ex macello, la festa è finita e adesso arrivano le domande. Il caso finisce in Parlamento</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il progettista prende le distanze da alcuni lavori. Spesi oltre 1,2 milioni di euro. E a Martina ci si chiede: chi ha deciso le modifiche e chi ha &#8220;guadagnato?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARTINA FRANCA, 16 ottobre 2026</strong> – Doveva essere una bella notizia. Dopo tanti anni, il vecchio macello di via Locorotondo tornava finalmente a disposizione della città. Un edificio recuperato, oltre un milione e duecentomila euro di lavori, nuovi spazi per associazioni e attività culturali. Tutto pronto per la consegna ai cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Invece, proprio mentre si preparava la festa, è arrivata una notizia che ha cambiato il tono della giornata: da festaiola a preoccupazione. 1,2 milioni di ero sono davvero tanti e facevano gola a tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il progettista dell&#8217;opera sostiene che alcune cose non sarebbero state realizzate come le aveva progettate.</strong> <strong>Già, perchè?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">E non è uno qualunque che passa davanti al vecchio macello e dice che una finestra non gli piace o che avrebbe preferito un altro colore. È Giancarlo Mastrovito, il professionista incaricato della progettazione definitiva ed esecutiva. Insomma, proprio quello che i disegni li ha fatti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E allora, la domanda viene da sé: <strong>ma se chi ha fatto il progetto dice che qualcosa non torna, chi ha deciso di fare diversamente?</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Prima i lavori, poi le contestazioni. Ma nessuno se n&#8217;era accorto?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il vecchio macello non è certo un edificio sconosciuto. Sta lì, in via Locorotondo, da quasi un secolo. Per generazioni di martinesi è stato un punto di riferimento, prima come struttura comunale e poi come immobile rimasto inutilizzato. Il recupero avrebbe dovuto chiudere una lunga parentesi di abbandono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il Comune, i lavori sono costati <strong>1.209.778,58 euro</strong>, compresi gli oneri per la sicurezza. Sono iniziati nel 2022 e terminati nel 2025, tutti &#8220;<strong>nell&#8217;era Palmisano&#8221;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">E qui nasce un&#8217;altra domanda: Se i lavori sono terminati nel 2025 e la consegna alla città era prevista per ottobre 2026, che cosa è successo nel frattempo? Quali controlli sono stati effettuati? E soprattutto, le modifiche oggi contestate dal progettista erano già state esaminate e approvate?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sappiamo ancora se ci siano state irregolarità. Ma sappiamo che le domande esistono e che qualcuno dovrà rispondere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ma un progetto si può cambiare oppure no?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Certo che si può cambiare. Durante i lavori possono emergere problemi imprevisti. Può essere necessario spostare qualcosa, modificare una soluzione tecnica, intervenire diversamente da quanto stabilito inizialmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma un&#8217;opera pubblica non funziona come la ristrutturazione di casa propria, dove il proprietario decide di cambiare una porta e ne parla con il muratore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono progetti, autorizzazioni, varianti, responsabili e controlli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E nel caso dell&#8217;ex macello c&#8217;è anche un altro particolare: parliamo di un edificio storico, testimonianza dell&#8217;archeologia industriale cittadina, in un&#8217;area per la quale sono stati richiamati vincoli paesaggistici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perciò la questione non è se una modifica fosse bella o brutta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La questione è se fosse consentita, chi l&#8217;abbia autorizzata e se sia stata realizzata rispettando le regole.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Un milione e duecentomila euro. E i conti?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche qui, attenzione a non fare confusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune ha comunicato un importo dei lavori di poco superiore a 1,2 milioni di euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli atti di gara pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale nel 2022 compare anche una cifra diversa: 1.369.093,35 euro, IVA esclusa, riferita al valore complessivo dell&#8217;appalto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non significa automaticamente che ci sia qualcosa di irregolare. Gli importi possono riferirsi a fasi e voci differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma proprio per evitare equivoci sarebbe utile spiegare ai cittadini quanto è stato stanziato, quanto è stato effettivamente speso e quali somme sono state rendicontate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché quando si parla di soldi pubblici, una spiegazione chiara non dovrebbe essere un favore concesso a qualcuno. Dovrebbe essere la normalità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da via Locorotondo fino a Roma</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo la vicenda ha preso una strada che probabilmente nessuno immaginava per l&#8217;inaugurazione di un edificio comunale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giuseppe Caliandro, per Futuro Nazionale di Martina Franca, ha inviato una richiesta formale di accertamenti al Comune, alla Regione Puglia e alla Soprintendenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E il deputato Rossano Sasso ha presentato un&#8217;interrogazione parlamentare sulla vicenda, secondo quanto confermato alla redazione. Restano da acquisire gli estremi ufficiali dell&#8217;atto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, <strong>dal vecchio macello di via Locorotondo si è arrivati fino al Parlamento.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma non bisogna confondere le cose: un&#8217;interrogazione parlamentare non significa che qualcuno abbia commesso un reato. È uno strumento attraverso il quale un parlamentare chiede chiarimenti al Governo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E oggi, prima ancora delle risposte da Roma, sarebbero utili quelle da Palazzo Ducale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ma il Comune che cosa dice?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">È probabilmente questo il punto che interessa di più ai martinesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è necessario organizzare una conferenza stampa di due ore, né trasformare tutto nell&#8217;ennesima battaglia tra maggioranza e opposizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Basterebbe spiegare alcune cose, magari mostrando i documenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto iniziale è stato modificato? Se sì, quali parti sono state cambiate? Chi ha firmato le varianti? La Soprintendenza doveva esprimersi? E che cosa risulta dagli atti conclusivi dei lavori?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono domande normali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno sta sostenendo che il recupero del vecchio macello sia stato inutile. Anzi, restituire alla città un edificio abbandonato è certamente un risultato positivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma una cosa è l&#8217;utilità dell&#8217;opera, un&#8217;altra è la correttezza delle procedure seguite per realizzarla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E le due cose devono poter stare insieme.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vecchio macello è dei martinesi. Anche le risposte devono esserlo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine, tolti i comunicati, le dichiarazioni politiche e le polemiche, resta un fatto molto semplice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vecchio macello appartiene alla città. I soldi impiegati per recuperarlo sono pubblici. E il professionista che lo ha progettato ha sollevato contestazioni che meritano di essere chiarite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Può darsi che ogni modifica sia stata autorizzata e che tutta la documentazione sia perfettamente in regola. Se è così, sarà sufficiente mostrarla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se invece emergessero problemi, spetterebbe agli organi competenti accertarli e stabilire gli eventuali provvedimenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma una cosa è certa: non si può pretendere che i cittadini si accontentino del taglio del nastro quando sul tavolo ci sono domande ancora senza risposta.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">A Martina, quando una cosa non convince, se ne parla. Al bar, in piazza, davanti a un negozio. E spesso, tra una chiacchiera e l&#8217;altra, la domanda più semplice è anche quella più difficile da evitare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma alla fine, questo vecchio macello, è stato fatto come doveva essere fatto?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non serve una risposta politica. Serve una risposta documentata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>La vicenda è stata approfondita da</em> <strong><em><a href="https://www.pugliapress.org/2026/10/16/ex-macello-di-martina-franca-il-caso-arriva-in-parlamento-dubbi-sui-lavori-da-12-milioni/">Puglia Press</a></em></strong><em>, che ha ricostruito le contestazioni del progettista, le richieste di verifica sui finanziamenti regionali e l&#8217;iniziativa parlamentare. Martina Sera continuerà a seguirne gli sviluppi, con particolare attenzione alle spiegazioni dell&#8217;amministrazione comunale.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/ex-macello-martina-franca-caso-parlamento/">Ex macello, la festa è finita e adesso arrivano le domande. Il caso finisce in Parlamento</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/ex-macello-martina-franca-caso-parlamento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Martina Franca, la truffa dei falsi poliziotti colpisce anche a Monte Tullio: anziano raggirato, sparisce l&#8217;oro</title>
		<link>https://www.martinasera.it/martina-franca-la-truffa-dei-falsi-poliziotti-colpisce-anche-a-monte-tullio-anziano-raggirato-sparisce-loro/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/martina-franca-la-truffa-dei-falsi-poliziotti-colpisce-anche-a-monte-tullio-anziano-raggirato-sparisce-loro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Rubino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca martina franca]]></category>
		<category><![CDATA[falsi poliziotti]]></category>
		<category><![CDATA[furto gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[furto in villa]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Tullio]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza anziani]]></category>
		<category><![CDATA[truffa anziani]]></category>
		<category><![CDATA[truffe a domicilio]]></category>
		<category><![CDATA[Valle d'Itria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46490</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 5 ottobre due sconosciuti si dono presentati davanti a una villa e hanno messo in scena una</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/martina-franca-la-truffa-dei-falsi-poliziotti-colpisce-anche-a-monte-tullio-anziano-raggirato-sparisce-loro/">Martina Franca, la truffa dei falsi poliziotti colpisce anche a Monte Tullio: anziano raggirato, sparisce l&#8217;oro</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il 5 ottobre due sconosciuti si dono presentati davanti a una villa e hanno messo in scena una falsa indagine su un furto in gioielleria. È il sistema già utilizzato da bande di truffatori del Napoletano. Una telefonata alla presunta Polizia convince la vittima a fidarsi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARTINA FRANCA, 8 ottobre 2026 –</strong> Suonano alla porta di una villa. Sono in due. Hanno una storia da raccontare, ma soprattutto un piano ben preciso. Parlano di un furto avvenuto in una gioielleria di Martina Franca, di gioielli rubati e di una segnalazione che avrebbe portato gli investigatori proprio davanti a quella casa. Fanno anche il nome della gioielleria</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire è una persona anziana, che improvvisamente si ritrova coinvolta in una vicenda apparentemente molto seria. I due sconosciuti sostengono che i gioielli sottratti alla gioielleria si troverebbero proprio all&#8217;interno della sua abitazione e che, per questo motivo, sarebbe necessario effettuare un controllo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sembra una situazione incredibile. Perché mai qualcuno dovrebbe nascondere dei gioielli rubati proprio in quella villa? Eppure i due parlano con sicurezza, spiegano, insistono sulla necessità di verificare. E alla fine riescono a entrare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>È accaduto lunedì 5 ottobre, in zona Monte Tullio, a Martina Franca.</strong> E quella che sembra una normale verifica si rivelerà una trappola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;anziano, comprensibilmente perplesso, deve essere convinto che quanto gli stanno raccontando sia vero. Ed è proprio a questo punto che entra in scena un altro protagonista della storia. Non si trova nella villa, ma dall&#8217;altra parte di un telefono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I due sconosciuti convincono l&#8217;uomo a effettuare una telefonata alla polizia utilizzando il suo stesso cellulare.  Uno dei due fa anche lui il numero. Naturalmente è verso un complice che si finge poliziotto appartenente alla Polizia di Martina Franca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La voce conferma la storia. Sì, c&#8217;è stato un furto in gioielleria. Sì, sono in corso delle verifiche. Sì, bisogna collaborare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;anziano quella telefonata rappresenta una rassicurazione decisiva. Ha appena parlato con qualcuno che si è presentato come un poliziotto. Quale motivo avrebbe per non credergli?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma è proprio questo il cuore della truffa.</strong> Anche quella telefonata, secondo la ricostruzione dell&#8217;episodio, è parte della messinscena. L&#8217;uomo dall&#8217;altra parte del telefono sarebbe un complice, incaricato di rendere credibile una storia completamente inventata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto i due hanno ottenuto ciò che volevano: la fiducia della vittima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il pretesto di effettuare ulteriori verifiche, uno degli sconosciuti accompagna una delle persone presenti in un&#8217;altra stanza. Basta quella distrazione, quel breve momento in cui l&#8217;attenzione viene spostata altrove, perché dall&#8217;abitazione spariscano i gioielli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi anche gli sconosciuti si allontanano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il furto in gioielleria non era mai esistito. Nessuna indagine aveva portato gli investigatori davanti alla villa. La telefonata alla Polizia era soltanto un inganno. <strong>L&#8217;unico furto era quello appena commesso ai danni dell&#8217;anziano.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure questo sistema non è nuovo. È un copione già utilizzato da bande di truffatori, anche provenienti dal Napoletano, che prendono di mira soprattutto persone anziane. In diversi episodi documentati dalle forze dell&#8217;ordine, i malintenzionati hanno utilizzato proprio la storia di un furto in gioielleria per convincere le vittime a mostrare i preziosi custoditi in casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In alcuni casi queste organizzazioni riescono anche a raccogliere informazioni sulle persone da colpire, rendendo i loro racconti ancora più convincenti. Non sappiamo se sia accaduto anche a Monte Tullio, né se gli autori di questo furto siano collegati alle bande napoletane. Ma il metodo utilizzato presenta somiglianze impressionanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E il particolare della telefonata dovrebbe far riflettere tutti. Perché non basta parlare con qualcuno che dice di appartenere alla Polizia per avere la certezza di trovarsi davanti a un vero agente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che è successo a Monte Tullio potrebbe capitare in qualsiasi altra abitazione di Martina Franca. Basta una persona sola in casa, una storia raccontata bene e qualcuno capace di conquistare la sua fiducia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Soprattutto gli anziani devono essere messi in guardia.</strong> Nessuno deve sentirsi obbligato ad aprire la porta o a mostrare i propri gioielli a sconosciuti che parlano di indagini, rapine o controlli. Nel dubbio bisogna chiamare autonomamente il 112, senza utilizzare numeri suggeriti da chi si presenta alla porta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 5 ottobre, a Monte Tullio, qualcuno è riuscito a trasformare una storia inventata in un furto vero.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E questa volta è successo proprio nella nostra città.</strong> Occhi aperti e, soprattutto non fidatevi di nessuno</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/martina-franca-la-truffa-dei-falsi-poliziotti-colpisce-anche-a-monte-tullio-anziano-raggirato-sparisce-loro/">Martina Franca, la truffa dei falsi poliziotti colpisce anche a Monte Tullio: anziano raggirato, sparisce l&#8217;oro</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/martina-franca-la-truffa-dei-falsi-poliziotti-colpisce-anche-a-monte-tullio-anziano-raggirato-sparisce-loro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ULTIM’ORA. Violento incidente stradale questo pomeriggio in via Taranto, a pochi chilometri da Martina Franca.</title>
		<link>https://www.martinasera.it/incidente-martina-franca-via-taranto/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/incidente-martina-franca-via-taranto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:03:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In città]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[118]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca martina franca]]></category>
		<category><![CDATA[incidente martina franca]]></category>
		<category><![CDATA[incidente stradale]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<category><![CDATA[polizia locale]]></category>
		<category><![CDATA[via taranto]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46479</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una delle vetture coinvolte nell’incidente avvenuto in via Taranto a Martina Franca</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/incidente-martina-franca-via-taranto/">ULTIM’ORA. Violento incidente stradale questo pomeriggio in via Taranto, a pochi chilometri da Martina Franca.</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Lo scontro è avvenuto intorno alle <strong>13.30</strong> e ha coinvolto <strong>due autovetture, una DR e una Citroën</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due feriti trasportati all’ospedale di Martina Franca</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="771" src="https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183974-1024x771.jpg" alt="" class="wp-image-46481" srcset="https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183974-1024x771.jpg 1024w, https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183974-300x226.jpg 300w, https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183974-768x578.jpg 768w, https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183974-1536x1157.jpg 1536w, https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183974.jpg 2040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il bilancio, secondo le prime informazioni disponibili, è di <strong>due persone ferite</strong>. Entrambe sono state soccorse dal personale sanitario e <strong>trasportate all’ospedale di Martina Franca</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul posto sono intervenuti <strong>i Vigili del Fuoco, due ambulanze, la Polizia di Stato e la Polizia Locale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Auto pesantemente danneggiate</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="771" src="https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183978-1024x771.jpg" alt="" class="wp-image-46482" srcset="https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183978-1024x771.jpg 1024w, https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183978-300x226.jpg 300w, https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183978-768x578.jpg 768w, https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183978-1536x1157.jpg 1536w, https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2026/10/1001183978.jpg 2040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Soccorsi sul luogo dell’incidente in via Taranto a Martina Franca</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le immagini scattate sul luogo dell’incidente mostrano <strong>i pesanti danni riportati dai due veicoli</strong> e numerosi detriti presenti sulla carreggiata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incidente è avvenuto <strong>in via Taranto, nei pressi dell’ex mobilificio Vito Chirulli</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dinamica dell’incidente da accertare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>dinamica dello scontro è ancora in corso di accertamento</strong>. Saranno gli approfondimenti delle forze dell’ordine a chiarire le cause dell’incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Notizia in aggiornamento.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/incidente-martina-franca-via-taranto/">ULTIM’ORA. Violento incidente stradale questo pomeriggio in via Taranto, a pochi chilometri da Martina Franca.</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/incidente-martina-franca-via-taranto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Martina Franca, petardi esplosi in centro: nell’auto anche un’ascia, denunciato 48enne</title>
		<link>https://www.martinasera.it/petardi-strada-martina-franca-denunciato-48enne/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/petardi-strada-martina-franca-denunciato-48enne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:44:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Commissariato Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[petardi]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46464</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli agenti hanno sentito una forte esplosione provenire da una traversa. L’uomo era con il figlio minorenne e</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/petardi-strada-martina-franca-denunciato-48enne/">Martina Franca, petardi esplosi in centro: nell’auto anche un’ascia, denunciato 48enne</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Gli agenti hanno sentito una forte esplosione provenire da una traversa. L’uomo era con il figlio minorenne e altri due ragazzi: sequestrati nove petardi inesplosi e un’ascia.</em></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://whatsapp.com/channel/0029Vb1eI41CRs1jE89L0T2h">Segui il canale PUGLIANEWS H24 su WhatsApp</a></div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARTINA FRANCA, 2 ottobre 2026 –</strong> Una forte esplosione in una traversa del centro di Martina Franca ha attirato l’attenzione di una pattuglia della Polizia di Stato. Poco dopo gli agenti hanno individuato un 48enne del posto e, durante il controllo della sua auto, hanno trovato <strong>altri nove petardi inesplosi e un’ascia nel bagagliaio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’uomo è stato denunciato in stato di libertà perché ritenuto presunto responsabile dei reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e accensione ed esplosione pericolosa in pubblica via. La notizia è stata diffusa il 1° ottobre.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’esplosione e l’intervento degli agenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il personale del Commissariato di Martina Franca stava percorrendo una strada del centro a bordo dell’auto di servizio quando ha sentito una forte esplosione provenire da una traversa laterale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A provocarla sarebbe stata l’accensione di una batteria di fuochi d’artificio. Gli agenti sono intervenuti e hanno individuato il presunto autore nel 48enne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con lui, al momento del controllo, c’erano <strong>il figlio minorenne e altri due ragazzi, amici e coetanei del giovane</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nove petardi sotto il sedile, un’ascia nel bagagliaio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">È il successivo controllo dell&#8217;automobile a rendere più rilevante l&#8217;episodio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto il sedile anteriore, riferisce la Polizia, è stata trovata un’altra confezione contenente <strong>nove petardi ancora inesplosi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel bagagliaio gli agenti hanno invece rinvenuto <strong>un’ascia con manico in legno e testa in acciaio lunga 13 centimetri</strong>. Il materiale è stato sequestrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, il 48enne avrebbe ammesso le proprie responsabilità in relazione all’accensione dei fuochi. È stato quindi deferito all’Autorità giudiziaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta distinto il ritrovamento dell’ascia, che è alla base della contestazione indicata dalla Polizia relativa al porto abusivo di oggetti atti ad offendere: dalle informazioni diffuse finora <strong>non emergono utilizzi dell’oggetto durante l’esplosione dei petardi né minacce nei confronti delle persone presenti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’uomo è indagato e nei suoi confronti vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/petardi-strada-martina-franca-denunciato-48enne/">Martina Franca, petardi esplosi in centro: nell’auto anche un’ascia, denunciato 48enne</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/petardi-strada-martina-franca-denunciato-48enne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Martina Franca, Palmisano scrive a Piantedosi: «Rafforzare la presenza dello Stato»</title>
		<link>https://www.martinasera.it/sicurezza-martina-franca-palmisano-piantedosi/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/sicurezza-martina-franca-palmisano-piantedosi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:39:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In città]]></category>
		<category><![CDATA[gianfranco palmisano]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Piantedosi]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell'interno]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46432</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il sindaco chiede al Viminale di valutare un rafforzamento della presenza dello Stato in città dopo una serie</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/sicurezza-martina-franca-palmisano-piantedosi/">Martina Franca, Palmisano scrive a Piantedosi: «Rafforzare la presenza dello Stato»</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il sindaco chiede al Viminale di valutare un rafforzamento della presenza dello Stato in città dopo una serie di episodi che hanno suscitato preoccupazione.</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-link-color has-large-font-size has-custom-font-size wp-element-button" href="https://whatsapp.com/channel/0029Vb1eI41CRs1jE89L0T2h">Segui il canale PUGLIANEWS H24 su WhatsApp</a></div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARTINA FRANCA, 22 settembre 2026 –</strong> Il sindaco <strong>Gianfranco Palmisano ha scritto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi</strong> sul tema della sicurezza a Martina Franca. Chiede al Governo di valutare iniziative per rafforzare la presenza dello Stato sul territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La lettera è stata inviata per conoscenza anche al prefetto e al questore di Taranto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La richiesta del sindaco al ministro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Palmisano richiama le caratteristiche di Martina Franca e del suo territorio. La città ha un agro molto esteso e densamente abitato. Inoltre, si trova in una posizione strategica tra le province di Taranto, Bari e Brindisi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco sottolinea anche la crescita del turismo e la presenza di importanti attività economiche, culturali e sportive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto pone al ministro la questione della sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Palmisano cita alcuni episodi recenti. Parla dei <strong>furti nelle abitazioni dell’agro, delle risse nel centro storico e dei problemi legati alla movida notturna</strong>. Ricorda anche quanto accaduto il <strong>5 settembre</strong>, quando un uomo danneggiò diverse auto in pieno centro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il sindaco si tratta di segnali che non vanno sottovalutati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">«Rafforzare la presenza dello Stato»</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Palmisano riconosce il lavoro svolto quotidianamente dalle forze dell’ordine. Sottolinea anche l’attenzione riservata a Martina Franca da Prefettura e Questura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al ministro chiede però un ulteriore passo. L’obiettivo è valutare <strong>iniziative capaci di rafforzare la presenza dello Stato a Martina Franca</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune si dichiara disponibile a collaborare anche sul piano logistico, mettendo a disposizione strutture e spazi comunali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora si attende l’eventuale interlocuzione con il Ministero dell’Interno. Sarà il confronto con il Viminale a chiarire se la richiesta del sindaco porterà a nuovi interventi per la città.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/sicurezza-martina-franca-palmisano-piantedosi/">Martina Franca, Palmisano scrive a Piantedosi: «Rafforzare la presenza dello Stato»</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/sicurezza-martina-franca-palmisano-piantedosi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Addio Rocco Monaco, quarant’anni di televisione, idee e battaglie dalla parte degli altri</title>
		<link>https://www.martinasera.it/addio-rocco-monaco-quarantanni-di-televisione-idee-e-battaglie-dalla-parte-degli-altri/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/addio-rocco-monaco-quarantanni-di-televisione-idee-e-battaglie-dalla-parte-degli-altri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 13:01:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[rocco monaco]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[televisione locale]]></category>
		<category><![CDATA[Video Emme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46429</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rocco Monaco, storico protagonista della televisione locale e dell’impegno civile a Martina Franca,</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/addio-rocco-monaco-quarantanni-di-televisione-idee-e-battaglie-dalla-parte-degli-altri/">Addio Rocco Monaco, quarant’anni di televisione, idee e battaglie dalla parte degli altri</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARTINA FRANCA, 22 settembre 2026 –</strong> È difficile, questa volta, trovare le parole. Perché Rocco Monaco a Martina Franca non era soltanto un giornalista o un editore televisivo. Rocco era uno di casa. Una presenza conosciuta, una voce che per decenni ha accompagnato la vita della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato a Ceglie Messapica, aveva legato profondamente la sua vita personale e professionale a Martina Franca, dove viveva con la moglie Maria Teresa Vitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rocco era soprattutto un uomo di televisione. Fu il fondatore di Video Emme, esperienza nata negli anni Ottanta e diventata parte importante della storia dell’emittenza locale. Una storia che si inseriva in un percorso professionale molto più ampio, iniziato negli anni pionieristici della televisione privata italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma ridurre Rocco alla televisione sarebbe impossibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Era un vulcano di idee, sempre con qualcosa da realizzare, da organizzare, da raccontare. E negli ultimi anni molti dei suoi progetti avevano un denominatore comune: gli altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sanità era diventata una delle sue grandi battaglie, quasi una missione. Si occupava dei pazienti fragili, dell’assistenza, dei diritti delle persone in difficoltà. Anche il suo impegno per la donazione degli organi nasceva da questa volontà di essere utile alla comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a pochissimi giorni fa parlava ancora di futuro: il libro, il nuovo progetto editoriale, le iniziative sulla sanità, un grande evento che stava preparando a Ceglie. Rocco era così. Sempre proiettato al giorno dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio per questo che oggi è ancora più difficile credere alla sua assenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martina Franca perde una delle sue voci più conosciute. Noi perdiamo un collega, un amico e soprattutto una persona perbene.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il direttore Antonio Rubino e tutta la redazione di Martina Sera si stringono con profondo affetto alla moglie Maria Teresa, ai figli e a tutta la famiglia.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ciao Rocco.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/addio-rocco-monaco-quarantanni-di-televisione-idee-e-battaglie-dalla-parte-degli-altri/">Addio Rocco Monaco, quarant’anni di televisione, idee e battaglie dalla parte degli altri</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/addio-rocco-monaco-quarantanni-di-televisione-idee-e-battaglie-dalla-parte-degli-altri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incidente sulla SS 172 verso Martina Franca, rallentamenti all’uscita Crispiano-Grottaglie</title>
		<link>https://www.martinasera.it/incidente-ss-172-martina-franca-crispiano/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/incidente-ss-172-martina-franca-crispiano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:28:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[crispiano]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti stradali]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[ss 172]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46423</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nessun ferito tra gli occupanti. Sul posto i Vigili del Fuoco di Martina Franca e la Polizia Locale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/incidente-ss-172-martina-franca-crispiano/">Incidente sulla SS 172 verso Martina Franca, rallentamenti all’uscita Crispiano-Grottaglie</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nessun ferito tra gli occupanti. Sul posto i Vigili del Fuoco di Martina Franca e la Polizia Locale di Crispiano. Disagi alla circolazione nel pomeriggio.</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://whatsapp.com/channel/0029Vb1eI41CRs1jE89L0T2h">Segui il canale PUGLIANEWS H24 su WhatsApp</a></div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARTINA FRANCA, 21 settembre 2026 –</strong> Incidente nel pomeriggio di oggi sulla <strong>SS 172</strong>, all’altezza dell’uscita <strong>Crispiano-Grottaglie</strong>, lungo la carreggiata in <strong>direzione Martina Franca</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio si è verificato intorno alle <strong>15.30</strong>. Secondo le informazioni raccolte da PugliaPress, <strong>non risultano feriti tra gli occupanti del mezzo o dei mezzi coinvolti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul posto sono intervenuti i <strong>Vigili del Fuoco di Martina Franca</strong> e gli agenti della <strong>Polizia Locale di Crispiano</strong>, impegnati nelle operazioni conseguenti al sinistro e nella gestione della viabilità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rallentamenti sulla SS 172</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’incidente ha provocato <strong>rallentamenti al traffico in direzione Martina Franca</strong>, in un tratto della statale particolarmente utilizzato nei collegamenti tra il capoluogo della Valle d’Itria e l&#8217;area di Crispiano e Grottaglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento <strong>non è stata accertata la dinamica dell&#8217;incidente</strong> e non vengono quindi formulate ipotesi sulle cause.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia arriva, peraltro, a un giorno da altri due incidenti avvenuti sulla SS 172, ma in un diverso tratto della direttrice Martina Franca-Taranto: il 20 settembre due veicoli erano rimasti coinvolti, a distanza di pochi minuti, in due distinti sinistri all&#8217;altezza del chilometro 65. Anche in quei casi non erano stati segnalati feriti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/incidente-ss-172-martina-franca-crispiano/">Incidente sulla SS 172 verso Martina Franca, rallentamenti all’uscita Crispiano-Grottaglie</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/incidente-ss-172-martina-franca-crispiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Martina Franca, lupi alle porte della città: sbranati due cani</title>
		<link>https://www.martinasera.it/lupi-martina-franca-sbranati-due-cani/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/lupi-martina-franca-sbranati-due-cani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 13:08:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Valle d'Itria]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[Valle d’Itria]]></category>
		<category><![CDATA[via Villa Castelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46379</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cane sbranato, allarme lupi alle porte di Martina Franca</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/lupi-martina-franca-sbranati-due-cani/">Martina Franca, lupi alle porte della città: sbranati due cani</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’ultimo attacco oggi in via Villa Castelli, vicino al Risorto. Cresce la preoccupazione.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARTINA FRANCA – 31 agosto 2026.</strong> Lupi alle porte della città e due cani sbranati. L’ultimo episodio è stato segnalato oggi in <strong>via Villa Castelli, a circa quattro chilometri da Martina Franca, nei pressi della comunità Il Risorto</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cane che vediamo nelle fotografie è stato rinvenuto con ferite devastanti. Secondo le informazioni raccolte da <strong>Puglia Press</strong>, non sarebbe un caso isolato: <strong>un altro cane sarebbe stato attaccato nella stessa zona</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attribuzione delle aggressioni ai lupi dovrà naturalmente essere confermata attraverso gli accertamenti degli organi competenti. Ma il problema della presenza dei lupi nel territorio di Martina Franca non nasce oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprile scorso il problema era arrivato persino in <strong>Consiglio regionale della Puglia</strong>. Il consigliere <strong>Renato Perrini </strong>aveva chiesto l’intervento della Regione per la crescente presenza di lupi nel territorio ionico, citando espressamente <strong>Martina Franca, Crispiano e Massafra</strong> e riferendo di avvistamenti sempre più frequenti anche in prossimità dei centri abitati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché i lupi si avvicinano alle zone abitate</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non sarebbe corretto attribuire automaticamente il fenomeno al caldo di queste settimane. Non ci sono elementi scientifici sufficienti per sostenere che siano le alte temperature, da sole, a spingere i lupi verso le abitazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fenomeno è più complesso. ISPRA ha documentato negli anni l’espansione del lupo in Italia e il ritorno della specie anche in territori caratterizzati da una forte presenza umana. A rendere attrattive le aree antropizzate può contribuire soprattutto <strong>la disponibilità di cibo facilmente accessibile</strong>: rifiuti organici, carcasse, scarti alimentari e altre fonti di nutrimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la presenza di animali domestici lasciati all’esterno e non adeguatamente custoditi può rappresentare un fattore di rischio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è poi un elemento stagionale. <strong>Tra luglio e settembre</strong> i branchi attraversano una fase particolare del loro ciclo biologico: i cuccioli nati in primavera vengono trasferiti nei cosiddetti <em>siti di rendez-vous</em>, mentre gli adulti continuano a muoversi sul territorio alla ricerca di cibo. Questo non dimostra alcun collegamento diretto con quanto accaduto a Martina Franca, ma è un elemento da considerare nel monitoraggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema è la vicinanza alle abitazioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro chilometri dal centro urbano non sono una zona remota della Murgia. <strong>Via Villa Castelli è un territorio abitato</strong>, attraversato quotidianamente e caratterizzato dalla presenza di numerose abitazioni rurali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio questo l’aspetto che desta maggiore preoccupazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza del lupo nelle campagne della Valle d’Itria è conosciuta da anni. Ciò che va verificato adesso è <strong>quanto frequentemente gli animali si stiano avvicinando alle case e se gli episodi di predazione sugli animali domestici stiano aumentando</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quanto accaduto recentemente a Noicattaro dimostra inoltre che le segnalazioni non possono essere ignorate. In quel caso gli accertamenti genetici hanno permesso di stabilire con certezza la presenza di un giovane lupo appenninico e la Regione Puglia, dopo una serie di episodi, ha disposto specifiche misure di monitoraggio e cattura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martina Franca non è Noicattaro e i due casi non possono essere automaticamente sovrapposti. Ma proprio per questo <strong>servono accertamenti e non supposizioni</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa devono fare i cittadini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Chi vive nelle campagne dovrebbe adottare alcune precauzioni, soprattutto <strong>dal tramonto all’alba</strong>: non lasciare i cani liberi e incustoditi all’esterno, mettere al sicuro gli animali da cortile ed evitare di lasciare all’aperto cibo, rifiuti organici o altri materiali che possano attirare fauna selvatica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In caso di avvistamento di un possibile lupo bisogna <strong>mantenere le distanze, non inseguirlo, non tentare di avvicinarlo per fotografarlo e soprattutto non offrirgli cibo</strong>. Gli avvistamenti possono inoltre essere comunicati attraverso il sistema predisposto dalla Regione Puglia per il monitoraggio della specie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo <strong>due cani attaccati</strong> nella zona, però, occorre fare un passo ulteriore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli organi competenti dovrebbero verificare rapidamente <strong>se siano stati effettivamente dei lupi a provocare queste aggressioni</strong>, attraverso sopralluoghi, ricerca di tracce, eventuali campioni biologici e, se necessario, l’utilizzo di fototrappole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna inoltre capire <strong>quanti esemplari frequentino l’area di via Villa Castelli e quanto si stiano avvicinando alle abitazioni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di scatenare una caccia al lupo né di alimentare paure ingiustificate. Si tratta di prevenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Due cani attaccati alle porte di Martina Franca sono già un segnale che merita attenzione. Aspettare che accada qualcos’altro prima di verificare cosa stia succedendo sarebbe un errore.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/lupi-martina-franca-sbranati-due-cani/">Martina Franca, lupi alle porte della città: sbranati due cani</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/lupi-martina-franca-sbranati-due-cani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Auto in fiamme, intervengono i Vigili del Fuoco</title>
		<link>https://www.martinasera.it/intervento-vigili-del-fuoco-auto-avaria-strada/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/intervento-vigili-del-fuoco-auto-avaria-strada/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 09:26:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In città]]></category>
		<category><![CDATA[auto ferma]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[intervento dei Vigili del Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<category><![CDATA[Soccorsi]]></category>
		<category><![CDATA[strada chiusa]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46172</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’incendio è avvenuto poco prima delle 11 a Martina Franca. Alcuni passanti hanno lanciato l’allarme ai soccorritori. Un’auto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/intervento-vigili-del-fuoco-auto-avaria-strada/">Auto in fiamme, intervengono i Vigili del Fuoco</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’incendio è avvenuto poco prima delle 11 a Martina Franca. Alcuni passanti hanno lanciato l’allarme ai soccorritori.<br></strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size has-custom-font-size wp-element-button" href="https://whatsapp.com/channel/0029Vb1eI41CRs1jE89L0T2h">Segui il canale PUGLIANEWS H24 su WhatsApp</a></div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">Un’auto ha preso fuoco questa mattina in via Del Tocco, a Martina Franca, all’altezza del civico 19. L’incendio è avvenuto pochi minuti prima delle 11 e ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati da alcuni passanti che si trovavano sul posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il veicolo si trovava fermo in strada con il cofano aperto quando sono scattati i soccorsi. Sul posto è arrivata una squadra dei Vigili del Fuoco che ha operato per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Intervento dei Vigili del Fuoco in via Del Tocco</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le operazioni si sono concentrate soprattutto nella parte anteriore del mezzo, dove si sarebbe sviluppato l’incendio. I soccorritori hanno lavorato per evitare ulteriori rischi e consentire il ripristino della normale circolazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l’intervento il traffico ha subito rallentamenti temporanei. Alcuni automobilisti hanno dovuto procedere lentamente per permettere ai mezzi di soccorso di operare in sicurezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Auto in fiamme a Martina Franca</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’episodio si è verificato in una zona urbana della città, tra abitazioni e attività commerciali. Dalle immagini disponibili non emergono persone ferite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano da chiarire le cause che hanno provocato l’incendio. Dopo lo spegnimento delle fiamme, il veicolo è stato controllato e l’area è stata messa in sicurezza dai Vigili del Fuoco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/intervento-vigili-del-fuoco-auto-avaria-strada/">Auto in fiamme, intervengono i Vigili del Fuoco</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/intervento-vigili-del-fuoco-auto-avaria-strada/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Martina Franca, presunte tangenti sul verde pubblico: la Procura chiede il carcere per un funzionario</title>
		<link>https://www.martinasera.it/martina-franca-tangenti-verde-pubblico/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/martina-franca-tangenti-verde-pubblico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 09:04:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In città]]></category>
		<category><![CDATA[appalti]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[interrogatorio di garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[Procura di Taranto]]></category>
		<category><![CDATA[tangenti]]></category>
		<category><![CDATA[taranto]]></category>
		<category><![CDATA[verde pubblico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=46155</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo l’accusa, affidamenti diretti per la manutenzione delle aree verdi sarebbero stati condizionati dal pagamento di denaro. Coinvolte</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/martina-franca-tangenti-verde-pubblico/">Martina Franca, presunte tangenti sul verde pubblico: la Procura chiede il carcere per un funzionario</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Secondo l’accusa, affidamenti diretti per la manutenzione delle aree verdi sarebbero stati condizionati dal pagamento di denaro. Coinvolte altre cinque persone.</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size has-custom-font-size wp-element-button" href="https://whatsapp.com/channel/0029Vb1eI41CRs1jE89L0T2h">Segui il canale PUGLIANEWS H24 su WhatsApp</a></div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">La Procura di Taranto ha chiesto la custodia cautelare in carcere per un funzionario del Comune di Martina Franca nell’ambito di un’inchiesta su presunte tangenti negli appalti del verde pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dipendente comunale, in servizio nel settore competente, è accusato di aver ricevuto denaro da tre imprenditori in cambio dell’affidamento diretto di lavori legati alla manutenzione delle aree verdi cittadine. L’ipotesi contestata è quella di corruzione aggravata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel procedimento risultano coinvolte complessivamente sei persone. Per gli altri cinque indagati la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari. Tra loro ci sarebbero i tre imprenditori ritenuti coinvolti nei presunti pagamenti e una coppia accusata anche di traffico di influenze illecite.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le accuse sulle presunte tangenti sul verde pubblico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la ricostruzione degli inquirenti, gli affidamenti per alcuni interventi sul verde urbano sarebbero stati gestiti attraverso un meccanismo illecito. Il funzionario avrebbe favorito determinate imprese, ottenendo in cambio somme di denaro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta, al momento, di un impianto accusatorio che dovrà essere valutato dal giudice. Le richieste cautelari formulate dalla Procura non equivalgono a una condanna e saranno esaminate nelle sedi previste.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Interrogatori fissati il 12 maggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli interrogatori di garanzia davanti al Gip sono stati fissati per il 12 maggio. In quella data gli indagati potranno rispondere alle contestazioni, chiarire la propria posizione o avvalersi delle facoltà previste dalla legge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’inchiesta riguarda un settore sensibile per la gestione ordinaria della città, perché gli interventi sul verde pubblico incidono direttamente sulla manutenzione di parchi, aiuole e spazi comuni. Proprio per questo gli sviluppi del procedimento saranno seguiti con attenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: le accuse dovranno essere provate nel corso del procedimento e confermate, eventualmente, nei successivi gradi di giudizio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/martina-franca-tangenti-verde-pubblico/">Martina Franca, presunte tangenti sul verde pubblico: la Procura chiede il carcere per un funzionario</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/martina-franca-tangenti-verde-pubblico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
