<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>celletti Archivi - Martina Sera</title>
	<atom:link href="https://www.martinasera.it/tag/celletti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.martinasera.it/tag/celletti/</link>
	<description>Corriere della Valle d&#039;Itria</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Jun 2014 08:14:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.martinasera.it/wp-content/uploads/2014/10/cropped-fav-32x32.png</url>
	<title>celletti Archivi - Martina Sera</title>
	<link>https://www.martinasera.it/tag/celletti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;Sapere sonoro ed educazione&#8221;: la scuola deve meritarsi la musica</title>
		<link>https://www.martinasera.it/31389/</link>
					<comments>https://www.martinasera.it/31389/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Hilary Bombagio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2014 08:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[celletti]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo Grassi]]></category>
		<category><![CDATA[maragliano]]></category>
		<category><![CDATA[Rino Carrieri]]></category>
		<category><![CDATA[sapere sonoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.martinasera.it/?p=31389</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ieri alle 19 presso la Fondazione Paolo Grassi si è tenuta una conversazione sul tema &#8220;Sapere sonoro ed</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/31389/">&#8220;Sapere sonoro ed educazione&#8221;: la scuola deve meritarsi la musica</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Ieri alle 19 presso la Fondazione Paolo Grassi si è tenuta una conversazione sul tema &#8220;Sapere sonoro ed educazione&#8221; con Rino Carrieri e il prof. Roberto Maragliano.<br />
L&#8217;interesse si è focalizzato sull&#8217;educazione e la formazione in questo tempo, in occasione della terza sessione dell&#8217;Accademia del belcanto in onore dell&#8217;ormai scomparso Rodolfo Celletti, il quale si è sempre interessato al problema della conoscenza della musica da parte delle nuove generazioni.<br />
Il nostro Paese, dopo essere stato la Patria del melodramma, dopo l&#8217;Unità, è diventato &#8220;nemico della musica&#8221;: nei programmi scolastici la storia della musica è scomparsa.<br />
Rino Carrieri ha domandato al prof. Maragliano se, con l&#8217;uso dei moderni mezzi di comunicazione, si possa migliorare la situazione.<br />
Il professore, con un lungo excursus, ha ricordato che l&#8217;Italia ha una forte tradizione musicale e artistica, è stata la culla del melodramma, del Futurismo, del cinema popolare, ma ora tutto questo non viene valorizzato.<br />
Il settore delle scienze umane è in crisi a livello internazionale, ma di esso si pone in rilievo solo il settore letterario. &#8220;Eppure i meriti che la tradizione letteraria ha in confronto con la tradizione artistica sono incomparabili&#8221;, ha sostenuto il prof. Maragliano, &#8220;Allora perchè vige una supremazia letteraria? A mio parere, per una ragione storica e volgarmente materialista: la letteratura è stata diffusa grazie alla stampa e le scuole e le università hanno da sempre ritenuto di &#8220;serie A&#8221; tutto quello che è passato attraverso la stampa: testo e immagini, rispetto al suono e alle immagini in movimento, surclassate a &#8220;serie B&#8221; &#8220;.<br />
Scuola e università come &#8220;Regno della stampa&#8221;, quindi. &#8220;Sarebbe opportuno ricordare il lavoro svolto da Rodolfo Celletti sulla riproduzione artistica e visiva. Egli ha svolto un lavoro analitico sul canto riprodotto, considerandolo una materia a sè stante, quindi una produzione e non una riproduzione&#8221;, ha ricordato Maragliano.<br />
Per quanto riguarda la riproduzione video, il professore ha trattato l&#8217;utilizzo di Internet per la visione degli spettacoli teatrali, direttamente da New York e Londra, nei cinema. La novità consiste nel co-ascoltare, ossia nell&#8217;ascoltare e condividere istantaneamente le proprie impressioni sui social network.<br />
La scuola non è adeguata alla società da più di un secolo, i ragazzi vivono una scissione tra il proprio mondo e la scuola. L&#8217;organizzazione scolastica non prevede attività di gruppo, quindi non può &#8220;permettersi&#8221; la musica, deve &#8220;meritarsela&#8221;.<br />
Il Presidente Franco Punzi, nel ringraziare il professore per la sua presenza, ha invitato le istituzione a prestare attenzione a non lasciarsi sfuggire, e quindi a non lasciar sfuggire ai giovani, il mondo della musica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.martinasera.it/31389/">&#8220;Sapere sonoro ed educazione&#8221;: la scuola deve meritarsi la musica</a> proviene da <a href="https://www.martinasera.it">Martina Sera</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.martinasera.it/31389/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
